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Treviso

IndirizzoViale Verdi 18 31100 Caerano di San Marco

Bando d'Asta 187/11

Procedura Nr.187/11
Metratura0
Stato Immobile 
DescrizioneLotto Unico: Complesso Edilizio costituito da Quattro Fabbricati Residenziali Composti da Quindici Appartamenti
IndirizzoSestiere Cannaregio Venezia(VE)
Pubblica il12/13/12
Scadenza1/15/13
Senza incanto 
Con incanto1/15/13
Aggiornata il12/13/12 6:51 PM
TipologiaABITATIVO
Importo2,900,000.00
TribunaliTreviso
Testo UfficialeTRIBUNALE DI TREVISO
Sezione Fallimentare – Reg. Fall. 187/2011
curatore: dott. Sante Casonato
PROCEDURA COMPETITIVA PER L’AGGIUDICAZIONE DEL COMPENDIO IMMOBILIARE  
UBICATO NEL CENTRO DI VENEZIA, ALL’INTERNO DI SESTIERE CANNAREGIO,
PROSPICENTE LA CALLE DEI RIFORMATI
Si rende noto che il giorno 15 gennaio 2013 alle ore 16.00, avanti al notaio dott.ssa Ada Stiz, in Treviso, viale Trento e Trieste n. 10/a, si procederà alla vendita tramite procedura competitiva
IN UN UNICO LOTTO
del complesso edilizio denominato “Cà degli Antichi Giardini” appreso all'attivo del fallimento sito in Comune di Venezia (VE), all’interno di Sestiere Cannaregio in una delle isole poste a nord della città delimitata dalla laguna, dal Rio di San Alvise e dal Rio della Sensa, meglio descritto nella perizia di stima di cui in appresso.
Il compendio immobiliare è costituito da quattro fabbricati residenziali, a diverso stato di avanzamento, disposti attorno ad una corte interna di forma quadrangolare. I corpi fabbricati denominati A, C e D, composti da quindici appartamenti, sono rimasti al grezzo a seguito del fallimento della società, mentre il corpo B, composto da tre appartamenti, uno per ogni piano,  è finito ed agibile dal punto di vista edilizio, ma non però da quello urbanistico.
Il compendio, che insiste su un lotto di 940 mq circa (ex area Muner), occupato in passato da una vecchia fornace, confina a ovest ed a sud con proprietà private ed a nord ed ad est con “Calle de La Fornasa Vecia” e con “Calle dei Riformati”.
La volumetria e la superficie lorda dei quattro fabbricati ammonta a complessivamente 4.800 mc ed a 1.686 mq circa.
Il compendio immobiliare è oggetto di n. 3 cause: la prima avanti il Tribunale di Venezia, R.G. 8937/08, promossa da un proprietario confinate; la seconda avanti la Corte d’Appello di Venezia, R.G. 2137/08, promossa dallo stesso proprietario confinante; la terza avanti il Tribunale di Venezia, R.G. 8407/09, promossa da altro proprietario confinante. Oggetto di tutte le cause è la pretesa violazione delle distanze dai confini.
Pende inoltre, sempre innanzi al Tribunale di Venezia, la causa R.G. 1822/2011 proposta con domanda – trascritta – ex art. 2932 c.c. da un promissario acquirente.
Prezzo base d’asta: € 2.900.000 (duemilioninovecentomila/00) oltre Iva come per legge.
Rilanci minimi in aumento: € 50.000 (cinquantamila/00).
La vendita avverrà nello stato di fatto e diritto in cui i beni si trovano, come descritto nella citata perizia di stima con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive, a corpo e non a misura, con la precisazione che in alcune unità immobiliari vi potrebbero essere beni mobili (mobilio ed accessori), non inclusi nell’inventario ai sensi dell’art. 87-bis l. fall., per i quali il curatore ancora con raccomandata inviata in data 19.10.2011 aveva diffidato i proprietari dei predetti beni all’immediato asporto; l’aggiudicatario nulla potrà reclamare nei confronti della procedura a causa ed in relazione all’eventuale presenza dei suddetti beni mobili.
Trattandosi di vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o la mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo; conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici o quelli derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati nella perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni, così come nella medesima valutazione si è tenuto conto dell’alea relativa a tutti i contenziosi in essere.
L’eventuale aggiudicazione del compendio immobiliare comporterà il subentro dell’aggiudicatario nelle cause sopracitate, qualora ancora pendenti.
Per partecipare alla gara competitiva gli interessati dovranno presentare apposita offerta irrevocabile di partecipazione alla gara presso lo studio del curatore, dott. Sante Casonato, in Treviso, Piazza Filodrammatici n. 1 entro le ore 12.30 del giorno 15 gennaio 2013; ciascuna offerta dovrà essere accompagnata da un assegno circolare non trasferibile, a titolo di cauzione, con gli effetti di cui all’art. 1385 c.c. in caso di aggiudicazione definitiva, intestato a Fallimento N. 187/2011 – Trib. di Treviso, dell’importo di Euro 290.000 pari al 10% del prezzo base d'asta, da copia di un documento di riconoscimento e del codice fiscale dell’offerente (per le società allegare anche copia di Visura Camerale e del documento di identità del legale rappresentante).
In caso di pluralità di offerte si procederà alla gara competitiva fra gli offerenti avanti il notaio dott.ssa Ada Stiz di Treviso partendo dal prezzo base d’asta o, se superiore, dal prezzo della miglior offerta pervenuta, con rilanci minimi in aumento come sopra indicati; in caso di unica offerta si procederà invece alla verbalizzazione dell’assegnazione a favore dell’unico offerente. Risulterà aggiudicatario colui che trascorsi tre minuti dall’ultima offerta, senza che ne segua un’altra maggiore, avrà offerto l’importo più elevato, salva l’applicazione dell’art. 107 c. 4 l. fall. e dell’art. 108 l. fall.; sugli esiti della gara verrà redatto apposito verbale da parte del notaio.
Le offerte migliorative ai sensi dell’art. 107 c. 4 l. fall. dovranno essere effettuate entro 10 giorni dall’aggiudicazione provvisoria, con cauzione pari al 20% del prezzo offerto; si applica in analogia l’art. 584, commi 4 e 5, c.p.c.
Il trasferimento avverrà per atto notarile, da parte dello stesso notaio che ha verbalizzato la gara competitiva, in data da concordarsi con l’aggiudicatario e successivamente all’integrale pagamento.
Il prezzo di aggiudicazione, maggiorato di tutte le spese inerenti e conseguenti all'aggiudicazione, ivi comprese l’IVA come per legge, le imposte di trasferimento e gli oneri di cancellazione delle iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli gravanti sugli immobili in oggetto, gli oneri e le spese notarili (compreso il costo dell'atto notarile di trasferimento) e dedotta la cauzione, dovrà essere corrisposto direttamente al curatore entro e non oltre 30 (trenta) giorni dall'aggiudicazione; l'importo sarà comunicato dal curatore all’aggiudicatario in tempo utile.
La cancellazione delle iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli gravanti sugli immobili avverrà ad opera del giudice delegato ai sensi dell’art. 108 l. fall., solo dopo l’integrale pagamento dell’intero prezzo di aggiudicazione.
Maggiori informazioni sulla descrizione degli immobili, ivi compresa la loro regolarità/destinazione urbanistica, potranno essere reperite nella perizia di stima  d.d. 28.09.2012 e nella relativa integrazione d.d. 09.10.2012 a firma dell’ing. Piero Bortolin, depositata presso la cancelleria fallimentare del Tribunale di Treviso, e pubblicata sul sito internet www.fallimentitreviso.com, o presso il curatore, dott. Sante Casonato, piazza Filodrammatici n. 1, 31100 Treviso, tel. 0422412380, fax 0422412400, fallimenti@studiocasonato.com.

AggiudicataNo
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